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= COME CORREGGERE LA PAURA E L’EUFORIA=

Care amiche e amici,

“L’esempio del Pompiere”

PAURA e EUFORIA sono i nostri nemici nell’attività di trading e sono presenti in ognuno di noi.

Il mio intento è di suggerire una ricerca dentro di noi per comprendere se siamo paurosi o euforici e cercare di porre un rimedio volto ad essere più profittevoli nell’attività di Trading.

Alla fine dell’articolo esprimo la mia esperienza e non  è detto che possiate trovare e individuare un percorso diverso

A chi non è capitato, nell’ osservare una operazione in corso che svolge nella direzione auspicata ed essere tentato di ri-regolare lo stop loss ?
Questo comportamento può essere vantaggioso ma può anche dimostrarsi non corretto perchè non lasciando respirare i movimenti di prezzo , si potrebbe essere sbattuti fuori dal mercato rovinando una operazione potenzialmete profittevole .

All’inverso a chi non è capitato, nell’osservare una operazione in corso che svolge a sfavore ed  essere tentato di ri-regolare lo stop loss incrementando  così potenzialmente la perdita ?
Questo comportamento, con il senno del poi, se evitato poteva contenere la perdita nella somma prestabilita cioè più bassa.

Con queste dichiarazioni mi sento di affermare che il nemico numero uno nelle operazioni di Trading è il Trader Stesso con i suoi comportamenti.

Questi comportamenti sono generati solo dalla Paura di perdere I soldi . La paura che nasce prima ancora di attivare una operazione e continua nella gestione.

A nulla servono le conoscenze, l’esperienza dell’analisi tecnica , dell’analisi Macroeconomica ecc., se poi non si ha il coraggio di comprare o vendere un sottostante finanziario e mettere a rischio il proprio denaro.

Senti ansia e paura ?

Pur avendo paura hai il coraggio di agire in ogni caso?

Quando un vigile del fuoco si imbatte in una attività pericolosa
ritengo che pur avendo paura interviene e cerca di raggiungere il risultato desiderato ad esempio spegnere un incendio.

Se non sei come un pompiere non potrai mai essere un trader di successo.

Tuttavia, la reazione opposta può diventare un problema perchè se sei troppo sicuro di te e non sei concentrato sul rischio assumendo puoi andare incontro a perdite importanti e perdere oltre il capitale monetario anche quello psicologico.

 

Analizza le tue emozioni e giudica che tipo di trader sei .

Sei in grado di controllare le tue emozioni ed eseguire tranquillamente le tue operazioni anche in situazioni estremamente stressanti?
Sei troppo sicuro di te e incline a prendere più rischi del dovuto?

Quindi prima di attivare una operazione guarda dentro di te e cerca di darti una risposta ( Marzullo docet ).

Sei in grado di correggere eventuali carenze che non ti fanno operare per paura? Oppure all’inverso, operi senza paura e questo sta generando  perdite onerose .

Avrai sicuramente compreso che la difficoltà non si esaurisce con l’attivare una operazione ma anche la sua la gestione che è qualcosa di molto complicato.

Una volta a mercato l’ostacolo successivo è rimanerci.

Infatti l’insidia più comune è quella di chiudere una posizione vincente senza una valida ragione.
Ancora una volta, la paura è il colpevole.

La paura non si può combattere, bisogna solo accettarla e lasciar correre la strategia che si è pianificata .

Quali possono essere gli accorgimenti per correggere questi comportamenti ?

Segnalo la mia esperienza :

1. Non eseguire operazioni appena si accende il PC perchè magari si intravede a vista una opportunità di trading ancor prima di aver analizzato o contestualizzato la circostanza ;
2. Analizzare i grafici e ricercare il sottostante più confacente al proprio stile e pianificare l’operatività secondo un proprio metodo con previsione di Stop Loss e Take profit:
a. La perdita deve essere contenuta massimo 2% saldo disponibilità conto e deve essere accettata anche con il proprio conforto psicologico;
b. Annoiarsi ;

c.Mettere in conto di non fare nessuna operazione se non ci sono le condizioni studiate con il proprio metodo;
d. Una volta inserita l’operazione spegnere il PC o il telefonino e a seconda del T.F. guardare l’andamento della stessa ad esempio sul Daily prima dell’ aperture N.Y. e la sera tardi e con TF minori moltiplicare la sessione temporale x 4 e verificare l’andamento della posizione;
e. Ultimo consiglio ma non per questo meno importante per chi opera su TF bassi , prendere nota delle news dal Calendario Economico per non trovarsi dalla parte sbagliata del mercato al momento del rilascio delle stesse;

Monitorare questi comportamenti e verificare se sia stato o meno raggiunto un certo equilibrio tra Paura e Euforia

Care amiche ed amici, riporto qui delle riflessioni che il mio caro amico Andrea Beccaria , meglio conosciuto

come Zio Bekka ha rietenuto segnalarmi dopo aver letto l’articolo

 

Inizio:

20 Febbraio 2017

Caro Domenico, riguardo al concetto che tu hai espresso :
 
A nulla servono le conoscenze, l’esperienza dell’analisi tecnica , dell’analisi Macroeconomica ecc., se poi non si ha il coraggio di comprare o vendere un sottostante finanziario e mettere a rischio il proprio denaro.
Senti ansia e paura ?
Pur avendo paura hai il coraggio di agire in ogni caso?
Quando un vigile del fuoco si imbatte in una attività pericolosa
ritengo che pur avendo paura interviene e cerca di raggiungere il risultato desiderato ad esempio spegnere un incendio.
Se non sei come un pompiere non potrai mai essere un trader di successo.Ovvero il Pompiere, certo che prova “paura di perdere la vita” quando viene chiamato per spegnere un incendio oppure un intervento pericoloso, ma il continuo addestramento e “il sapere cosa fare in caso di…” lo aiuta ad ” attenuare la sua paura superandola” e fare così quello che è nelle sue abilità per spegnere l’incendio.
Tale concetto si riferisce a ciò che tu scrivi sopra, all’inizio del virgolettato dove descrivi ciò che invece serve per “aver meno paura”: ovvero la conoscenza/il sapere cosa fare in caso di…E poi più sotto descrivi in vari punti un “ricettario” per “sapere cosa fare per evitare di…”.
A mio giudizio caro Domenico a grandi linee si possono descrivere e affrontare queste due emozioni “PAURA” ed ” EUFORIA” perchè in realtà possono essere anche viste come “segnali positivi” per il trader! Ad esempio per aiutare i trader neofiti, anche al costo di essere impopolari, ad esempio sconsigliare di fare ed avvicinarsi al fare trading se non si hanno determinate predisposizioni emotive personali: è inutile descrivere come ottimizzare allenamenti, alimentazione, training mentale psicologico per abbassare il livello di stress prima di una gara ai 110 metri ad ostacoli ad uno che “non ha le gambe”.
Come tu stesso scrivi: “Se non sei come un pompiere non potrai mai essere un trader di successo.” Ovvero il “pompiere ha di suo una dose di CORAGGIO CHE LO PORTA A FARE CIO’ CHE FA”, il continuo allenamento, addestramento lo portano ad essere consapevole di cosa deve fare durante un’incendio facendogli superare la sua paura ma anche la sua paura gli PERMETTE DI CAPIRE QUANDO NON SI PUO’ FARE PIU’ NIENTE E GLI SALVA LA VITA!
Quindi qui abbiamo un caso POSITIVO di paura o PAURA SANA.
Purtroppo il trading finanziario è un attività perigliosa in cui le persone si avvicinano ignare di ciò che andranno ad incontrare.La facilità di accesso,l’idea di facile guadagno che passa attraverso a tutti questi formatori,brokers fa sì che trasformi normali persone in cercatori d’oro…e ahimè poi si trovano a rimetterci il proprio di oro.Mi chiedo se la stessa persona che il tal giorno decide “faccio trading online” pensasse mai di fare il neurochirurgo o il pilota di formula uno con la stessa facilità ed immediatezza…perchè fare trading finanziario e portare a casa “la pagnotta” al giorno d’oggi “ha la stessa complessità” delle due professioni poc’anzi citate.
Fine
Ringrazio l’amico Andrea Beccaria per la sua profonda analisi e per il tempo che ha dedicato a tutti noi
Domenico Farina
 

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